dott.DavideParodi
Psicologo - Analista Biografico

Equinozio d’autunno. I sensi e la via della natura.

A settembre, nei giorni dell’equinozio d’autunno *dal 22 al 24, ci troviamo a Pontinvrea, in un luogo di bellezza e di natura per stare insieme e praticare il corpo e la mente dal corpo. Questo progetto “i sensi e la via della natura” nasce dalla mia ricerca e dagli incontri fatti nel cammino, in particolare per quanto riguarda l’esperienza del corpo e delle domande connesse al vivere. Il mio primo approccio all’esperienza del corpo, come per molti, è avvenuto attraverso la pratica sportiva, che sento avermi educato, ad un corpo muscolare, controllato e controllante, competitivo, prestante, questo fino a che anche con una certa sofferenza, non ho sentito necessità e mancanza di altre dimensioni più sottili, sentimentali, connesse al fluire della vita. Ho potuto esplorare consapevolmente queste dimensioni del corpo attraverso un percorso fatto di esperienze terapeutiche ed espressive, in particolare attraverso il teatro, la danza, il disegno, il movimento espressivo, recuperando man mano un certo contatto con il vivente e quindi con me stesso, con un me stesso più profondo e particolare di quanto il mondo non volesse farmi sperimentare. Sento molto importante riconnettersi con la dimensione selvaggia della nostra esperienza, lavorando sulla libertà di movimento del corpo e della mente, riconnettendosi a ritmi circolari, ciclici, naturali, per trovare forse modi particolari, ognuno il suo, per stare al mondo. Questi incontri sono i semi di questa volontà. 

 

Alterneremo pratiche del corpo che hanno a che fare con la percezione, il contatto, la presenza, l’attenzione, l’immaginazione a momenti di condivisione nei quali poter ascoltare prospettive diverse dalla nostra, alcune simili alcune forse distanti, facendone tesoro. 

 

In questa occasione il tema che ci guiderà sarà quello del “passaggio”. Cosa lascio? cosa desidero? Cosa mi chiama? qual’è la mia direzione? Saranno alcune delle possibili domande intorno cui fare esperienza. 

 

- Da Desjardins, “l’audacia di vivere”: la nascita del bambino è la morte del neonato, la nascita dell’adolescente la morte del bambino. Osare vivere è osare morire ad ogni istante, ma è egualmente osare nascere, vale a dire superare le grandi tappe dell’esistenza in cui ciò che siamo stati muore per fare spazio ad altro, con una visione rinnovata del mondo…”

https://www.davideparodi.com/i_sensi_e_la_via_della_natura

 

 

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